Quando la montagna invade la città

Milano Montagna Festival è l’evento dedicato alla promozione della cultura della montagna e dello sport outdoor. Questa quinta edizione rafforza la collaborazione con il Comune di Milano, da sempre sostenitore del Festival, senza tralasciare la partnership con il CAI Milano iniziata lo scorso anno. Protagoniste di quest’anno le Tracce che lasciamo dopo il nostro passaggio, quelle lasciate nell’immaginario personale e collettivo dai grandi alpinisti, esploratori, scalatori, sciatori, scrittori e registi, fino a quelle che la montagna lascia dentro di noi.

Il festival si svolgerà dal 25 al 28 ottobre al BASE di Milano in via Bergognone 34, con ospiti internazionali quali Andrzej Bargiel che, con la prima discesa integrale in sci del K2, ha chiuso quest’estate il cerchio delle imprese finora ritenute impossibili in Himalaya. Insieme alla sua, le storie di grandi atleti internazionali, alpinisti, free rider ed esploratori come Hansjörg Auer, Yulia Baykova, Xavier de le Rue, Matteo della Bordella, Arianna Tricomi, Markus Eder, Ettore Personnettaz, Caro North, Shanty Cipolli, Luca Albrisi, Eric Hjorleifson e molti altri che ci parleranno delle imprese che, rimaste impossibili per decenni, sono state realizzate grazie alla lunga serie di nevicate della stagione invernale 2018. Se questi racconti ti fanno venir ancora più voglia di montagna, meglio iniziare ad attrezzarsi con abbigliamento tecnico e specifico per le alte quote. Step obbligatorio negli store di CityLife Shopping District dedicati allo sport.

Non solo narrazione sportiva in programma ma anche proiezioni di film in anteprima internazionale come Hoji con Eric Hjorleifson e Sky Piercer con Xavier de le Rue, Sam Smoothy e Nadine Wallner, Duality che vede protagoniste le atlete del Trailrunning Team Vibram, Yulia Baykova, Audrey Bassac, Juliette Blanchet e Uxue Frail. Inoltre la presentazione del progetto del primo parco italiano a economia circolare realizzato dall’Università Bocconi.

Come ogni anno non mancheranno action sport e svago anche per famiglie e bambini (dai 5 anni in su), con una parete di arrampicata gratuita per tutti gestita dal CAI Milano. Novità di questa edizione la Biblioteca Milano Montagna: una collezione di libri a tema montagna a 360°, per un invito alla lettura aperto a tutti. Cornice continuativa di tutto il Festival: food, drink e dj set.

 

Urban Magazine


SHISHEIDO SPA MILAN. RELAX E BENESSERE NEL CUORE DI MILANO

Oggi, tra i ritmi frenetici della quotidianità, è sempre maggiore il bisogno di concedersi un momento di pausa, per rilassarsi e staccare la spina dalla routine.

SHISHEIDO SPA Milan, nel cuore di Milano, è il posto ideale per gli amanti del benessere, per chi vuole regalarsi una esperienza sensoriale curata in ogni suo dettaglio.

Dall’unione di tradizioni occidentali e orientali, si snodano una serie di trattamenti avanzati ed una combinazione straordinaria di tecniche attuali, in continuo aggiornamento.

Per un appuntamento romantico ed esclusivo la Private Spa Suite offre eleganza e intimità, garantendo un trattamento prezioso e di puro relax.

La SHISHEIDO SPA Milan, cuore dell’Excelsior Hotel Gallia, conta 1000 metri quadrati dedicati al lusso e al prestigio.

La Spa è stata premiata ben tre volte al World Luxury Spa Awards 2016 come la migliore a livello nazionale.

Non solo, è stata nominata due volte vincitrice del premio Italy’s Best Hotel Spa negli anni 2016 e 2017.

Uno spazio unico ed ineguagliabile proprio nel centro della città. Un’ esperienza da provare, ideale anche da regalare, per sorprendere una persona speciale con l’aurea quasi magica di questa cornice di benessere che garantisce, con la sua esclusività, trattamenti di eccellenza.

 

Serena Andreani per Urban Magazine


Gli sport outdoor, la ricerca continua di esperienze senza limiti

Voglia di adrenalina e divertimento. Ecco come la nuova tendenza sportiva si fa strada tra i più audaci; gli sport outdoor trovano oggi sempre più seguaci, mossi dalla voglia di oltrepassare i confini, giocando a tornare bambini.

Tra le discipline di maggiore successo c’è il Survival, per apprendere tecniche di sopravvivenza e mettersi alla prova rinunciando alle comodità quotidiane. L’Human Bungee Sling Shot è frutto della mente americana; un lancio che sfiora i 100 chilometri, con una attrezzatura di sicurezza che protegge il corpo. Uno sport adatto anche ai bambini che trae le sue origini dal più noto Bungee Jumping.

Per sfidare l’equilibrio e la coordinazione, attraversando affascinanti panorami camminando su una piatta larga massimo 50 millimetri, è lo Slacklining lo sport da scegliere. Variante ancora più rilevante di questo è l’Highline; una passeggiata ad alta quota, con una corda tesa che sovrasta paesaggi sorprendenti.

Meno estremi e ben più divertenti sono gli sport outdoor come il Bubble Football e lo Zorbing.
Il primo è il più amato dai giocatori, che rotolano all’interno di una grande palla gonfiabile. Non troppo differente è lo Zorbing, con una sfera trasparente che si abbandona ad un percorso predefinito che cavalca la collina.

Competizione e ostacoli in diverse varianti per l’Obstacle Course Race. Di ispirazione militare, si tratta di una serie di prove da svolgere tra fango, sabbia e condizioni piuttosto faticose.

La versione invernale per gli sport outdoor è per lo più legata allo sci. Si chiama Splitboard, una forma di snowboard da scialpinismo che sostituisce le ciaspole, utilizzate fino a qualche anno fa.

Infine, un terreno fertile per la ricerca di adrenalina è l’acqua. Perfetto per mare o lago è il Flyboard, per decollare attraverso un potente getto d’acqua che innalza una pedana collegata da un tubo ad una moto d’acqua. Un getto che spinge fino a un massimo di 10 metri in aria, o sott’acqua.
Con il Canyoning, più tradizionale, si discendono torrenti scavati in canali rocciosi; in Italia sono molti i luoghi per praticarlo, dal Lago di Garda al Trentino.

Ultima tendenza, che unisce camping e glamour, è il glamping. Una vacanza di lusso con tende di design e architetture spettacolari che non è propriamente una disciplina outdoor, ma conta oggi un grande numero di interessati.

Per mettersi alla prova, combattere i propri limiti e uscire dagli schemi, non resta che scegliere lo sport outdoor più in linea con le proprie inclinazioni. La scelta è ricca e le esperienze da provare non mancano. E se vi serve un perfetto outfit per il tempo libero, non dimenticate di dirigervi verso i negozi sportivi di CityLife Shopping District!

 

Serena Andreani per Urban Magazine


Il benessere fa tappa a Ponte di Legno

È stato presentato da poco il progetto di un nuovo centro termale wellness che sorgerà a Ponte di Legno, così accanto a sci e sport invernali nonché ad attività estive come il trekking, chi ama trascorrere le giornate di vacanza in relax avrà il suo luogo ideale, immerso in un paradiso tra le montagne della Lombardia e del Trentino. Il complesso sorgerà in piazzale Europa, nei pressi del centro storico di Ponte di Legno e sarà firmato dallo studio fiorentino Archea Associati che descrive così il progetto: “L’edificio delle nuove terme si protende dalle viscere della montagna fino a scalare il cielo. Come nelle nevi perenni soprastanti, il paesaggio costruito è caratterizzato da una profonda fenditura, un crepaccio artificiale che termina in uno specchio d’acqua quale risultato di un doloroso quanto inesorabile scioglimento, mentre in sommità una vasca permette di nuotare e rilassarsi, dopo l’esperienza della grotta, nel mezzo del cielo. Le Terme realizzano una naturale estensione della piazza in cui sorgono e con questa si fondono individuando nel centro di Ponte di Legno un luogo dove sia in estate che in inverno, il paesaggio circostante, costituito da una straordinaria quanto impareggiabile corona di montagne, si riflette sulle facciate. Liberare lo spazio occupato dall’attuale Municipio per restituirlo alla vita sociale, allo svago, al tempo libero come alternativa e completamento dell’attività sciistica, questo è l’obiettivo principale di un progetto che mira ad incrementare l’offerta turistica di un luogo che può esprimere una rinnovata identità e quindi mostrare caratteri unici e originali, tratti distintivi di un paesaggio naturale e costruito in cui l’architettura, come disciplina, deve recitare necessariamente la propria parte.” Purtroppo per godere di tutto questo benessere dovremo aspettare sino al 2020, il progetto è stato approvato lo scorso gennaio e i lavori partiranno a breve. Le nuove terme saranno pubbliche come quelle di Merano, e occuperanno 7.000 metri quadrati estendendosi dalle viscere della montagna fino a scalare per 30 metri il cielo. L'edificio sarà caratterizzato da una profonda fenditura, un crepaccio artificiale che termina in uno specchio d’acqua, mentre in cima una vasca di acqua calda permetterà di nuotare e rilassarsi, dopo l’esperienza della grotta, sfiorando il cielo. Non vediamo l'ora di provare questa esperienza immersiva nella natura e nel relax.

 

Testo a cura di Urban magazine.


Meditate gente, meditate.

Il nuovo trend per gli stressati cronici è la meditazione o come si chiama oggi Mindfullness e sono le star di Hollywood a portarne alta la bandiera, David Lynch, Eva Mendes e Jim Carey sono tra i fan di questa tecnica che allontana non solo lo stress ma porta diversi benefici alla salute: combatte l'ipertensione, l'ansia e lo stress, migliora le condizioni cardiache e la depressione.

Ma in cosa consiste e come si pratica? Intanto sappiate che esiste l'Associazione Italiana di Mindfulness che organizza corsi con incontri settimanali di due ore l'uno durante i quali vengono insegnati degli esercizi da ripetere poi a casa. Il tutto si basa su semplici gesti di uso quotidiano ripetuti a ritmo lento, come lavarsi le mani o stiracchiarsi le braccia. Lo scopo è quello di connettersi al meglio con la realtà vivendo il presente e gestendo ogni esperienza nel momento in cui essa accade, escludendo così l'automatismo del gesto. Facile sin qui, l'ostacolo è trovare il tempo di ripeterlo ogni giorno per 40 minuti, ma se ci aiuterà a liberarci dallo stress potrebbe valerne la pena. 

Se invece la lentezza non fa per voi e siete persone più dinamiche che faticano a stare ferme, non preoccupatevi, c'è una branca meditativa ideale per voi. Si tratta di una meditazione in movimento che coniuga lo yoga al voguing, il ballo lanciato da Madonna nel 1990, e si chiama Voga. Ideata dalla londinese Juliet Murrell, ex stilista e regista, nonché esperta istruttrice di yoga, che un giorno ha pensato di dare all’allenamento cardio della sua palestra una nuova faccia, aggiungendo il benessere dello yoga. Oggi il Voga è già una moda a New York, Parigi e sulle spiagge d'Ibiza. La Murrell ha inserito l’esercizio cardiovascolare nell'intramontabile disciplina orientale, dando vita a questa nuova attività praticabile presso la sua “House of Voga” a Londra, epicentro di questa nuova disciplina di gruppo, completa, dinamica e divertente, che combina i movimenti espressivi del ballo con quelli dello yoga, sincronizzati con la respirazione, creando un’atmosfera che permette di meditare in movimento.

Attendiamo il suo arrivo in città, noi intanto vi abbiamo allertato.

 

Testo a cura di Urban magazine.


Il metodo crono: nuovo trend per l’allenamento

Natale è in arrivo, l’anno sta quindi per finire. Cosa significa? Semplicemente che le responsabilità, mano nella mano con i buoni propositi ci stanno già fissando. Inutile far finta di nulla… non è così che si risolverà il problema. Che poi diciamocelo… ogni anno i buoni propositi che prenderemo per poi non seguire saranno sempre gli stessi: risparmiare, pensare di più a se stessi, richiamare QUELLA persona, cancellare della rubrica telefonica invece QUELL’ALTRA e così via per poi arrivare al culmine: lui, l’inimitabile. Il cattivo buon proposito che tutti temiamo ma al quale non si scappa: quello riguardo a forma, dieta, attività fisica.

Perché passato il periodo di tortelli in brodo, biscotti allo zenzero, pandoro e crema al mascarpone bisogna pur risalirci sulla bilancia. Ed ignorare il problema non è tra le ipotesi contemplate. Ne parlo con un’amica, cercando di convincerla ad accompagnarmi all’ennesimo corso di squat/pilates/crossfit, il tutto abbinato a un bell’abbonamento in palestra Open tanto per aggiungerci un po’ di beneficienza regalando soldi qua e là.

“Ma sei matta?” mi dice “io oramai ho risolto con il metodo crono!”

Il metodo che? Dopo una bella chiacchierata incoronata da qualche granello di zucchero rubato sulla crosta del panettone (eh vabbè, ancora deve passare Natale dai su!) mi si apre un mondo. Oggi non conta più quanto ci si allena, come ci si allena, ma QUANDO ci si allena. Scopro quindi che il metodo crono, ultima tendenza del 2017 (e io che pensavo fosse il cappotto di ecopelliccia) si basa sui Ritmi Cardiani, ossia sul ritmo di sonno/veglia in cui il nostro corpo produce sostanze biologiche come il cortisolo, più comunemente nota come “ormone dello stress” (parla anche a voi vero?). Insomma, è proprio inutile saltare la puntata di XFactor pur di rispettare l’orario del corso di pilates, se quella non è l’ora giusta, non servirà proprio a nulla, se non a farci uscire di casa con l’umore sotto alle scarpe da running.

In poche parole quindi… che si fa?

Ci si organizza con fasce orarie ben definite.

Dalle 6 alle 9 oppure nelle prime ore della mattinata ci si dedicherà alle attività cardio o ancora aerobiche che puntano al dimagrimento. Un corsetta al parco di #CityLifeShoppingDistrict? Nelle ore centrali del giorno, invece, via libera a tonificazione e attività mirate a far aumentare la massa muscolare. Alla sera invece, fino alle 20, dovremo preferire attività più soft e rilassanti come yoga o pilates.

E poi tornare in tempo per accoccolarsi sul divano con una bella cioccolata calda, ehm, una tisana.

 

Elise Lefort per Urban Magazine